La pelle molto secca in età matura non è un semplice “disagio cosmetico”. È spesso il segnale di una barriera cutanea compromessa, di una perdita d’acqua aumentata (TEWL) e di una fisiologia che, con il tempo o con condizioni come la Sindrome di Sjögren, cambia in modo strutturale.

In questo contesto, parlare di idratazione non significa inseguire il siero del momento, ma comprendere quali categorie di ingredienti hanno evidenze a supporto –umettanti, lipidi fisiologici, occlusivi – e come combinarli con metodo.
Questa guida nasce con un approccio pragmatico: analisi degli INCI, confronto tra formule reperibili in Italia/UE, lettura critica dei claim e sintesi dei pattern ricorrenti nelle recensioni. L’obiettivo non è proporre “il prodotto perfetto”, ma offrire criteri oggettivi per scegliere in modo consapevole, soprattutto quando la pelle è fragile, reattiva o soggetta a xerosi importante.
Questa guida è pensata per chi:
Discomfort Quotidiano
Pelle che “tira” costantemente, accompagnata da desquamazione, prurito o fastidiose micro-fessure su viso e corpo.
Cambiamenti Ormonali
Sei in peri o post-menopausa, oppure noti semplicemente che la tua pelle ha bisogno di più nutrimento con l’avanzare dell’età.
Esigenza Clinica
Convivi con Sjögren o xerosi importante e cerchi una routine concreta, essenziale, senza profumo e senza false promesse.
Cause pelle secca (quello che conta davvero)
La pelle secca “clinica” (xerosi) non è solo mancanza di acqua: spesso è barriera cutanea indebolita e maggiore perdita d’acqua transepidermica (TEWL).
Con l’età il problema è frequente.
La secchezza delle pelle è una condizione tipica di chi soffre di Sindrome di Sjögren. Può essere più ostinata e fluttuante: nella pratica vince la strategia “barriera + costanza”, non l’ultimo siero virale. Una fonte della Sjögren’s Foundation cita come utili, in caso di secchezza/scagliosità, formule con urea o acido lattico e come opzione molto occlusiva petrolatum (Vaseline/Aquaphor).

Cosa funziona davvero per idratare la pelle (e cosa no)
Umidificare + Sigillare La Regola d’Oro
La combinazione vincente: Umectanti (glicerina, acido ialuronico) richiamano l’acqua, gli Emollienti (oli, burri) levigano, e gli Occlusivi (petrolatum, dimeticone) riducono la perdita d’acqua (TEWL), garantendo idratazione fino a sera.
Lipidi “Skin-Identical” Ricostruzione
Cerca creme contenenti Ceramidi e Colesterolo. La letteratura scientifica conferma che i mix lipidici fisiologici migliorano significativamente l’idratazione e riparano la barriera cutanea danneggiata.
Niacinamide Utile ma non Obbligatoria
Dati clinici recenti mostrano che l’abbinamento con le ceramidi può migliorare il TEWL e l’idratazione, ma non è un ingrediente indispensabile per tutti i tipi di pelle secca.
“Slugging” Trend Social
Chiudere la routine con un occlusivo puro (tipo petrolatum) ha senso sulla pelle molto secca. Attenzione però: può risultare sgradevole (“effetto cerato”) e peggiorare acne o milia in soggetti predisposti.
Profumi & Oli Essenziali Potenziali Allergeni
Per pelli reattive o con barriera fragile, sono spesso il vero sabotaggio. Aumentano il rischio di dermatite da contatto. La normativa UE (Reg. 2023/1545) li tratta come allergeni da dichiarare obbligatoriamente.
Tabella comparativa prodotti per la pelle
Criteri di selezione: reperibilità EU, formule orientate a xerosi/atopia, focus su barriera (glicerina/urea/ceramidi/occlusivi), preferenza per versioni senza profumo quando indicato nelle fonti ingredienti.
(verificare etichetta)
Pelle ultra-reattiva
Benzyl/Lanolin Alcohol
senza profumo
Fragrance Free
Possibili oli comedogenici
Profilo 1 — Pelle molto sensibile/reattiva
- Bioderma Atoderm Intensive Baume (fragrance-free)
- Avène XeraCalm A.D
Profilo 2 — Budget medio per prodotti specifici
- CeraVe Moisturizing Cream (ceramidi + petrolatum)
- Neutrogena Norwegian Formula Deep Moisture FF
Profilo 3 — Risultati rapidi su desquamazione/ruvidità
- Eucerin UreaRepair Viso 5% Urea
- Urea 5–10% o urea/lattato per il corpo
Profilo 4 — Routine minimal (2 prodotti top)
- CeraVe Moisturizing Cream (viso+corpo)
- Lipikar Baume AP+M
AM (viso)
- Detersione minima: acqua tiepida o detergente molto delicato (evita sgrassanti).
- Crema barriera: uno strato generoso di CeraVe / Lipikar / XeraCalm.
- SPF indispensabile: aiuta a ridurre irritazioni e stress della barriera cutanea.
PM (viso)
- Detergente delicato se hai applicato SPF o make-up.
- Crema ricca e lenitiva come sopra.
- “Sigillo” 2–3 sere a settimana: uno strato sottilissimo di occlusivo sopra la crema se la pelle è molto ruvida. Se acne-prone o tendi a milia: applicalo solo sulle zone molto secche.
Corpo (dopo la doccia)
- Applica la crema entro pochi minuti, su pelle ancora leggermente umida.
Pelle Secca: Errori & Strategia
Nella gestione della pelle molto secca, la differenza non la fa la complessità della routine, ma la coerenza nel tempo.
Errori Comuni da Evitare
- Docce troppo calde + detergenti aggressivi: danno una sensazione di “pulito” immediato, ma paghi il prezzo con prurito e squame.
- Inseguire attivi (acidi/retinoidi) mentre la barriera è in crisi: prima rimetti in sesto la pelle, poi introduci gli attivi.
- Profumo “tollerato”: se sei reattiva o hai storia di eczema, vai conservativa. La dermatite può arrivare domani.
La Strategia Vincente
La formula è semplice ma supportata da evidenze scientifiche:
- Umectanti per richiamare acqua.
- Lipidi per ricostruire la barriera.
- Occlusivi per ridurre la TEWL.
Tutto il resto è accessorio. La coerenza nel tempo è la chiave, specialmente in presenza di condizioni come la Sjögren.
Quando Consultare un Medico
Se la pelle continua a bruciare, fissurarsi o reagire nonostante una routine essenziale e ben costruita, non è un fallimento cosmetico: è un segnale clinico.
In quel caso, il passaggio successivo non è cambiare crema, ma consultare un dermatologo.
FAQ – Risposte dello specialista
Approfondimenti clinici su idratazione profonda, barriera cutanea e cura della pelle sensibile.
Fonti
- EUR-Lex – Regolamento (UE) 2023/1545 allergeni fragranze
- American Academy of Dermatology
- Mayo Clinic
- Sjögren’s Foundation
- Paper su trend “slugging” e rischi potenziali (JAAD/ScienceDirect)
- Database ingredienti/INCI (INCIDecoder) per i singoli prodotti





