Richiedere semplicemente il dosaggio del testosterone totale è l’errore diagnostico più comune, un approccio superficiale che porta spesso a “falsi negativi” e lascia molti pazienti senza risposte nonostante la presenza di sintomi evidenti. Il sistema endocrino maschile è un meccanismo raffinato e complesso: limitarsi a misurare la quantità globale di ormone nel sangue è come guardare l’indicatore della benzina senza verificare se il carburante sta effettivamente arrivando al motore o se il tubo è ostruito.

Check-up Ormonale
Per ottenere un quadro clinico affidabile e distinguere tra le diverse forme di ipogonadismo (se il problema nasce dai testicoli o dal cervello), non basta un singolo valore. È indispensabile eseguire un Check-up Ormonale ormonale completo che analizzi la produzione, il trasporto e la regolazione degli androgeni. Insieme alla nostra équipe medica, abbiamo definito la “lista ideale” di esami di laboratorio che dovresti discutere con il tuo medico curante o andrologo per trasformare un semplice sospetto in una diagnosi precisa e azionabile.
Il Pannello Ormonale Ottimale
l punto di partenza è il Testosterone Totale, che misura la quantità globale di ormone nel circolo ematico. Tuttavia, questo dato va immediatamente contestualizzato misurando la SHBG (Sex Hormone-Binding Globulin). Questa proteina agisce come un trasportatore che sequestra l’ormone: conoscerne il livello è cruciale per capire quanto testosterone è effettivamente “intrappolato” e non disponibile per i tessuti.
Quali sono gli esami fondamentali per il testosterone?
- Testosterone Totale: il punto di partenza
- SHBG: per comprendere quanto testosterone è “intrappolato”
- Testosterone Libero: calcolato o misurato direttamente
- LH (Ormone Luteinizzante): valuta la funzione ipofisaria
- FSH (Ormone Follicolo-Stimolante): complementare all’LH
- Prolattina: livelli elevati sopprimono il testosterone
- Estradiolo (E2): per valutare il rapporto testosterone/estrogeni
Di conseguenza, il valore più importante da ottenere è il Testosterone Libero. Che sia calcolato o misurato direttamente, questo parametro indica la frazione di ormone biologicamente attiva, quella che realmente “lavora” sul corpo e sulla mente.
Esami Complementari e Contesto Metabolico
Focus Tecnico: Testosterone Libero, Misurato o Calcolato?
Esistono due scuole di pensiero per determinare questo valore critico. La Misurazione diretta (immunoassay) è disponibile in molti laboratori, ma presenta dei limiti: è spesso meno accurata e soggetta a un’elevata variabilità tra diversi centri analisi, rischiando di fornire dati poco affidabili.
✅ Pro: Estremamente diffuso, disponibile in ogni laboratorio, rapido ed economico.
⚠ Contro: Meno accurato (sovrastima spesso i valori bassi) e soffre di alta variabilità tra un laboratorio e l’altro.
✅ Pro: Massima accuratezza, indispensabile per misurare valori molto bassi o dubbi.
⛔ Contro: Costoso, tempi di refertazione lunghi e disponibile solo in centri specializzati.
✅ Pro: Molto più accurato e riproducibile della misurazione diretta standard.
⚠ Contro: Non basta un valore. Richiede di misurare contemporaneamente 3 parametri: Testosterone Totale, SHBG e Albumina.
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Interpretazione Clinica dei Quadri Ormonali
Il cervello invia segnali forti (LH alto), ma i testicoli non rispondono. È un danno d’organo diretto.
- Fisiologico invecchiamento testicolare.
- Traumi fisici o pregressa chemioterapia.
- Malattie genetiche (es. Sindrome di Klinefelter).
Il problema è “a monte”: l’ipofisi non stimola adeguatamente i testicoli, che sarebbero sani.
Cause frequenti:- Severa obesità e sindrome metabolica.
- Uso cronico di oppioidi o steroidi anabolizzanti.
- Malattie croniche o tumori ipofisari.
Una condizione frequentemente misconosciuta. Il paziente ha sintomi evidenti, ma il “Totale” nella norma trae in inganno il medico non specialista.
Contesto clinico:- Età avanzata o diete troppo restrittive.
- Ipertiroidismo o malattie epatiche.
- Sintomi di carenza androgenica presenti nonostante le analisi “apparentemente” normali.
Livelli alti di prolattina agiscono come un potente inibitore della libido e bloccano la pulsatilità del GnRH.
Cause frequenti:- Presenza di un prolattinoma (adenoma ipofisario benigno).
- Stress cronico elevato.
- Uso di farmaci (es. antipsicotici, antidepressivi).






